Kaoss Pad 3 – Recensione
Ed eccoci alla recensione del kaoss pad 3.
In primo piano vorrei mettere i difetti che secondo me sono di rilievo.
Premetto che il mio kaoss pad è aggiornato alla versione 2 del firmware, e che non mi trovo assolutamente male con le funzioni che ha.
Come difetti principali vorrei mettere in primo piano la selezione dell’effetto. Non perchè è difficile trovare l’effetto desiderato, anzi! Oltre al selettore continuo dei program ci sono 8 memorie che salvano non solo gli effetti che vogliamo ma anche le impostazioni come l’fx release e il pad motion. Il problema che intendo io è l’impossibilità di creare un effetto personalizzato sovrapponendo più effetti, anche se tra i 128 program disponibili, buona parte è un mix di due effetti diversi.
Altro piccolo problema, forse più evidente, è quello del pad motion. Questa funzione consente di registrare il movimento che il dito fa sul pad, per quindi riprodurlo in loop. Il problema è che la registrazione non è “a beat” e quindi sincronizzata a tempo di musica, ma semplicemente finchè tieni premuto il tasto lui registra (anche se ovviamente ha un suo limite).
Altra cosa un pò scomoda è secondo me il modo con cui si attiva la funzione resampling. Infatti molte volte mi confondo e premo prima lo shift e poi resampling. Mi dimentico di tenerli premuti tutti e due.
Altra cosa scomoda sempre legata al tasto shift è l’fx release. Per modificare il valore di questa funzione infatti bisogna tener premuto shift e regolare lo slider. Ma mettiamo caso che stiamo suonando con dei loop. Se regoliamo l’fx release al minimo poi una volta lasciato il tasto shift avremo il volume dei sample a 0 però sentendoli. Questo perchè una volta lasciato il tasto shift lo slider tornerà alla funzione sample volume, alterando così la sua posizione iniziale.
Ma alla fine questi sono diffettucci a cui nessuno (dopo un pò di pratica) ci fa caso. Anzi. Questi “diffettucci” a volte possono trasformarsi in effetti (per chi ha creatività…
)
Detto questo passiamo alle parti buone del kp3 che non modificherei per alcun motivo.
In primo piano l’effetto visivo del pad: aiuta tantissimo il lavoro! Effetti di attesa a parte, il feedback che fornisce il pad è molto utile anche perchè molte volte (anche con funzioni tipo l’hold e il midi control) serve proprio a ricordarsi i valori usati. Molto utile per chi come me ha la memoria corta!
La varietà degli effetti poi è molto buona perchè si ha tutto ciò che serve per fare effetti sia live sia in studio (c’è chi piace fare produzione musicale “live” e questo è a mio parere un ottimo strumento per quel lavoro) sia in disco, ma anche in utilizzi alternativi tipo la modifica della voce in teatro! Alla fine se hai un’oggetto del genere lo usi un pò in tutti i campi, anche se è stato concepito principalmente per i dj. Utile anche per i vocalist (che sanno parlare e smanettare sul kp3 nello stesso momento).
L’unico difetto della rotella di selezione dei programmi secondo me è che se si sta suonando tramite loop e si passa per errore tra gli effetti dei sample il kp3 azzera il volume perchè attende di comandi dal pad. Se poi si torna sugli altri effetti riprende l’esecuzione precedente come se non fosse successo nulla.
Funzionale invece il volume di ingresso del kaoss pad: se in line in regola il segnale in entrata mentre se in mic regola il segnale già regolato del microfono. Così facendo senza muovere troppo il regolatore principale si può effettuare un effetto con il selettore, pur avendo i volumi del microfono e del line bilanciati tra loro.
Praticamente perfetta la parte del kp3 dedicata ai loop: infatti con la sincronizzazione ai bpm i loop vengono (teoricamente) sempre perfetti. Dico teoricamente perchè il calcolo automatico dei bpm non è mai perfetto (purtroppo). I BPM sono perfetti solo se si suona tramite un sequencer esterno o comunque qualcosa che abbia la funzione di midi clock. Funzione molto utile se si suona in studio! Oltre a ciò i loop si possono modificare al momento entrando in modalità modifica semplicemente premendo shift e un’altro loop bank: in questa modalità si può effettuare uno “slicing” in tempo reale grazie agli 8 tasti program che momentaneamente diverranno tasti on-off che determineranno se lo slice in questione verrà riprodotto o no. Oltre allo slicing si può modificare il volume di ciascun loop\sample e si può selezionare la modalità di riproduzione del loop.
Le 4 modalità sono:
1) Loop sempre in riproduzione e sincronizzato con i bpm di quando è stato registrato e premendo il tasto:
1a) funziona come un interruttore che alza o azzera il volume del loop
1b) come sopra, però funzionante come tasto (rilasciandolo il volume si azzera)
2) Loop con inizio sicronizzato alla pressione del tasto. in questo caso:
2a) il loop si avvia da quando premiamo il tasto e si fermerà se lo ripremiamo
2b) come sopra solo che quando rilasciamo il tasto il loop si fermerà.
Buonissima anche la parte dedicata al controllo midi. Infatti tramite pc è facilissimo configurare ogni tasto dedicato al midi, e ogni tasto può mandare un note, un controllo, può funzionare come tasto o come interruttore e si può persino settare la velocità nel caso si usi il note.
Anche il pad in midi mode funziona egregiamente: può avere ben 7 layout diversi, e (quasi) tutti controllano 8 valori diversi. Con un’unico pad! Se poi ci aggiungi anche il touch (se il dito è sul pad o no) i valori controllati dal pad diventano 9.
Altra cosa molto interessante è l’uso di una scheda sd per memorizzare i dati: all’accensione il kp3 guarda il contenuto della sd e se vede un file 00.kpa (un file contenente proram, 4 sample e tutte le impostazioni salvate) lo carica subito. Prima però bisogna crearlo salvando un all nella posizione 0 dal kaoss pad.
Una funzione secondaria è la modalità usb del kp3, che lo trasforma in un lettore di schede sd. Comunque sia mentre non è in modalità usb trasmette comunque molte informazioni come i controlli midi e (se è aperto) comunica con il kp3 editor, il programma per pc che permette di riconfigurare velocemente il kp3 in tutte le sue configurazioni (sample, impostazioni generali, midi e program).
Come se non bastasse nella sua modalità normale (multieffetto) quando usiamo il pad e alcuni controlli il kp3 manda lo stesso segnali midi, anche quelli configurabili anche se in modo ridotto.
Spero sia stata chiara e non sonnifera per chi ha letto





December 16th, 2008 at 14:33
ottima descrizione, ma avrei bisogno di qualche aiuto….sia per la configurazione del controllo midi e sia per collegare il kaos ad un altro strumento usando il midi clock…comunque aspetto una tua risposta e ti spiegherò megio….
ciaoe grazie.
Adrianò
December 16th, 2008 at 19:23
@Adriano: dipende cosa devi configurare, e cosa devi usare. Io ad esempio ho collegato il kp3 al pc e modifico tutti i canali midi dall’editor. In effetti configurarlo direttamente senza pc è un pò difficile, e poi il midi mode dovrebbe essere configurabile solo via pc.
Per quanto riguarda il midi clock ho avuto dei problemi anch’io. Spiego. Il midi clock del kp3 è solo in entrata, cioè da una sorgente verso il kp3. Io avevo (e ho tuttora) problemi a sincronizzare Fruityloops al kp3 tramite midi clock, ma mi è capitato un giorno che i due si erano sincronizzati, e avevo impostato un canale a caso in uscita da fruity, impostandolo uguale sul kp3. Invece se provo Traktor Dj Scratch Pro, questo funziona sempre, senza assegnare un canale in particolare. Poi è anche vero che uso i driver MIDI-USB, e non i cavi midi.
January 14th, 2009 at 20:21
ciao ..ho un problema .. kol kp3 .. quando vado a premere transmit sul kp3 editor …per trasferire per esempio un sample o qualsiasi altra kosa … mi dice :”KP3 NOT FOUND” .. e nn capisco perkè … eppure all’inizio funzionava .. però mi dava l’errore dei driver usb-midi nn installati .. boh..
January 15th, 2009 at 13:58
Per il problema del “KP3 not found” probabilmente hai prima aperto l’editor e successivamente hai collegato il kp3. Oppure sempre come hai detto tu il problema è l’usb-midi: Quando installi i driver usb-midi del kp3, li installi solo sulla porta usb utilizzata dal kp3 in quel momento. Quindi se cambi porta usb dovrai reinstallare i driver tramite l’apposito programma. Per superare quel problema ho assegnato al mio pc una porta per il kp3, e quella è e quella rimane. Almeno ogni volta che lo accendo non ho bisogno di reinstallare i driver!
Cmq sia controlla che il kp3 sia acceso e collegato al pc prima di aprire il kp3 editor, altrimenti non riesce a vedere il kp3 e quindi a trasferire i files.
February 11th, 2009 at 13:46
Ciao,
forse potresti darmi una mano d’aiuto. Sto registrando dei loop vocali (tramite ingresso mic) direttamente sul kp3. Tutto ok. Quando riaccendo lo strumento, non c’è più traccia della registrazione. Ecco, volevo chiederti se posso salvare la mia voce sulla card, e come richiamarla. Ho spulciato le istruzioni, ma non sono tanto chiare…Grazie
February 11th, 2009 at 21:03
Per salvare i loop vocali sulla SD bisogna tener premuto shift e premere save (il program numero 3).
Una volta premuto si illuminerà il primo sample bank di rosso e sul display lampeggerà la scritta “SMP.A”.
A questo punto selezioni quale banco vuoi salvare (A, B, C, D) tramite il selettore dei program.
Una volta selezionato il banco premi il selettore e selezioni un numero che và da 00 a 99.
Quelli tra le parentesi quadre sono blocchi già occupati, mentre quelli tra i trattini sono liberi.
Per esempio:
[04] il blocco 04 è occupato da un sample/loop
-84- il blocco 84 è libero.
Puoi salvare su un blocco che sia libero o no, solo che se non è libero perderesti quel che c’è salvato.
Una volta selezionato il numero premi di nuovo il selettore e sul display lampeggerà yes. Questo è per non salvare accidentalmente, infatti puoi selezionare yes o no sempre col selettore. Premi il selettore con yes. A questo punto il display conterà fino a 100 (percentuale della scrittura) e poi scriverà end. A questo punto premi shift per uscire.
Noterai che il tasto tap bpm si illuminerà di giallo: questo serve per tornare indietro di un passo nel menù, a differenza del shift che esce completamente.
Per quanto riguarda il menù save oltre che i 4 banchi ABCD puoi salvare anche i program (prog), le impostazioni globali (quindi anche midi ecc) e gli all che salvano qualsiasi cosa (program, impostazioni e sample bank).
Un trucchetto: quello che salvi sul blocco 0 degli “ALL” viene caricato automaticamente quando accendi il kaoss pad 3, caricando automaticamente anche i sample e i loop.
Per caricare invece bisogna fare la stessa identica procedura, però utilizzando il menù load (shift + program 2).
Tra le opzioni dei questo menù ci sono anche i “SND(1, 2, 3, 4)” che permettono di caricare dei file .wav direttamente dalla SD. Per fare ciò però devi rinominare il file con un numero a 2 cifre (es. 01.wav).
Appena mi prendo la webcam vedrò di fare dei video informativi riguardo i menù del kaoss pad 3
February 12th, 2009 at 14:54
Non ho parole. Semplicemente Grazie!
February 12th, 2009 at 18:13
Prego.
April 19th, 2009 at 15:09
ciao a tutti ho un problema kon il mio kaoss pad III….intanto nn riesco a sincronizzarlo kon il notebook…e poi qnd inserisco la sd mi da sempre error…con qualunque kosa voglia io fare…
April 20th, 2009 at 21:46
Per il problema della SD probabilmente o è troppo capiente (io ho provato fino a 2GB e funziona), o non l’hai formattata. Infatti il KP3 ha bisogno della SD formattata “a modo suo”: per formattarla premi shift + card (program 1) per entrare nel menù card poi gira il selettore program fino a visualizzare la scritta ForM sul display superiore. Quindi per formattare premi il selettore, giralo per selezionare yes e premilo di nuovo. Ricorda che formattando la SD elimini tutto il suo contenuto, quindi ricorda la copia di backup.
Un’altro problema legato alla scheda è se hai confuso la SD con la MMC: sono uguali in dimensioni, però la seconda non è per niente supportata dal kaoss pad!
Se non è nessuno dei problemi qui sopra, e non puoi nemmeno formattare la SD allora o è troppo capiente o è danneggiata. Prova con un’altra SD, magari con una di dimensioni molto ridotte (io ho provato quella che davano in dotazione con una videocamera, 64 mega). Io ora uso normalmente una SD da 1 GB.
Per il problema della sincronizzazione i casi sono 2: o non hai reinstallato correttamente i driver midi/usb, o non hai configurato il tuo programma (sequencer o dj) a dovere.
E’ più facile il primo caso, infatti ogni volta che si cambia la porta usb utilizzata per collegare il kp3 al pc bisogna necessariamente reinstallare i driver usb/midi. Per fare ciò basta andare su Start > Programmi > KORG > Korg USB/MIDI Driver Tools > Install KORG USB/MIDI Device. Nella finestra che apparirà bisogna selezionare nella lista “KORG KP3″ e quindi “Install” e seguire la procedura. E’ facile che venga fuori il solito errore del driver di windows non firmato o simile: manda avanti comunque. Una volta terminata la procedura i programmi che sfruttano i segnali midi dovrebbero interfacciarsi correttamente con il KP3.
Nel secondo caso invece, quello del programma non impostato, devi andare sulle opzioni midi del programma, quindi sincronizzare un midi out verso il kaoss pad 3.
Di più non sò dirti visto che non so che programmi usi, ma se hai problemi basta domandare (ricordando di specificare cosa usi
)
May 29th, 2009 at 21:43
Ciao,
ti volevo chiedere se lo consigli anche per i vocalist? e se si che funzioni si possono utilizzare??
Grazie.
May 30th, 2009 at 20:03
Si, consigliatissimo! anche perchè con il fatto che ha un pad al posto di una jog wheel rende più intuitivo l’effetto da applicare alla voce, e poi ci sono effetti creati appositamente per la voce. Certo però che se lo usi con il microfono la funzione di auto-bpm la perdi, cosa risolvibile se sottomano hai qualcosa che manda il tempo via midi clock.
Come funzioni se le intendi come effetti li devi passare un pò di tempo a trovarti le migliori e a registrarle nei program memory, mentre se come funzioni intendi se può tornare utile come campionatore posso dirti che ho visto un video su youtube di uno che “suonava” solo con la sua voce campionata su una coppia di kaoss pad 3. Peccato non mi ricordi il nome magari se lo trovo ti passo pure il link
July 11th, 2009 at 00:45
Ciao,faccio il dj da oltre vent’anni e da poco ho comprato un KP3 Korg perchè voglio campionare e provare degli effetti digitali.Purtroppo vedo che il KP3 è un pò troppo complicato, vorrei sapere come fare per avere delle istruzioni base per cominciare a lavorarci sopra.Grazie per la cortese attenzione.
July 13th, 2009 at 22:51
Scusa per il ritardo, ho avuto dei problemi di linea
E scusa anche per la lunghezza della risposta, ma ti ho fatto un mini-libretto di istruzioni dedicato al sampling sul kaoss pad.
Il campionatore ha due modalità per registrare: Sampling e Resampling. La prima è premere il tasto sampling e registrare su uno dei 4 banchi, la seconda è premere e tenere premuto lo shift, quindi premere il tasto sampling. Ti accorgi che la modalità è diversa perchè i 4 banchi invece di lampeggiare in rosso lampeggiano in giallo.
La prima funzione registra *solo* il line in pulito, mentre il resampling praticamente registra il line out effettato, comprendendo gli altri sample se stanno andando.
Prima di selezionare su quale banco registrare (quindi quando ancora i banchi lampeggiano) puoi selezionare la lunghezza del loop in beat tramite la rotellina del program/bpm (vedi il display). Come dovresti sapere il Kaoss Pad 3 registra in base ai BPM che ha al momento e non come i pioneer che hanno bisogno di un loop in e di un loop out, quindi se il KP3 non è sincronizzato alla traccia che stai suonando il loop verrà fuori tagliato male.
Se durante la registrazione premi un’altra volta il banco questo fermerà la registrazione e diventerà un sample one shot invece di un loop.
Puoi capire se quel che è salvato sul banco è un loop o un one shot guardando il colore: se è rosso è un one shot, se è verde è un loop, mentre se è arancione è un loop che sta girando (che è in play).
La seconda parte del campionatore consiste nello slicer: praticamente premi e tieni premuto il tasto shift, quindi premi uno dei quattro banchi in base al sample che vuoi modificare. Dopo averlo fatto abbiamo due casi:
Se abbiamo un loop tutti i tasti program sono illuminati. premendo uno di quei tasti la luce si spegnerà, e ciò vuole dire che il KP3 non suonerà la parte del sample legata a quel tasto, ma passerà direttamente a quella successiva. Con questo metodo puoi per esempio registrare un loop da 16 beat e suonarne solo 4 accendendo solo due tasti.
Poi nello schermo lampeggiano due zeri: ruotando la manopola program bpm possiamo aggiustare il loop con la nostra musica, un pò come se spingessimo avanti e indietro il disco per metterlo a tempo con l’altro deck.
Premendo il selettore invece apparirà un’altro “codice”, che è la modalità di riproduzione. in tutto ce ne sono 4: loop continuo, loop continuo in funzionamento gating, loop con start, loop con start e gating.
In pratica con il primo metodo abbiamo il loop che gira sempre, e premendo il banco non facciamo altro che alzare o abbassare bruscamente il volume.
Il secondo metodo permette di far suonare il loop solo tenendo premuto il tasto. infatti appena rilasciamo il banco il sample smetterà di suonare. Però come il primo continua ad andare avanti ciclicamente.
Con il terzo metodo oltre ad “alzare il volume”, facciamo ripartire il loop dal’inizio.
il quarto tipo è lo stesso discorso del testo, solo che quando noi rilasciamo il banco questo si fermerà.
Per gli one shot le due impostazioni sono totalmente uguali, solo che per gli one shot non è possibile aggiustarli (al posto dei due 0 c’è la scritta Shot), non è poissibile modificare lo slicing e sono attivi solo il terzo e il quarto metodo di riproduzione.
Sempre dalla modalità di editing dei sample si può anche modificare il volume di ogni singolo campione: il pad si trasformerà momentaneamente in un “mixer” con 4 slider virtuali, uno per ogni sample bank, che regola appunto il volume del banco.
Per uscire da questa modalità basta premere shift (che è il tasto “exit” per tutti i menù.
Ultima cosa: in tutte le modalità (tranne la ext ctrl) lo slider di sinistra (quello fisico, non quello virtuale sul pad di prima) controlla il volume generale di tutti e 4 i sample bank.
Inoltre i program dal SMP1 al CRS4 sono studiati per funzionare solo con i sample, ma li per capire ci vuole un pò di pratica
July 13th, 2009 at 23:32
Grazie di cuore, seguirò le vostre indicazioni.
August 10th, 2009 at 09:50
Salve a tutti, avrei un problema col Kaoss PAd: quando faccio il resampling mi salva il campione ad un volume bassissimo, ho provato ad alzare il volume del loop ma me lo da’ al massimo, ho provato a registrare con la levetta del release-volume al minimo ma niente, sempre lo stesso volume.
Se qualcuno ha qualche consiglio…!
Grazie in anticipo
August 16th, 2009 at 18:00
Il volume di registrazione dei sample è lo stesso che hai in entrata: se stai registrando una fonte a volume basso anche il sample registrato sarà a volume basso.
Se invece esegui il resampling registrando i campioni che stanno suonando allora alza tutti gli altri campioni e lo slider dell’fx release, quindi registra tramite resampling.
Il volume di registrazione dei campioni è sempre lo stesso che stai ascoltando in uscita dal kaoss pad, quindi se la fonte ha il volume basso o hai l’fx release tutto basso non si sentirà nulla.
Inoltre può capitare di passare sui program dei campioni: quei program li fermano i campioni anche se sono attivi: in quel caso cambi program passando su un’altro effetto e sei a posto.
Altrimenti non ho capito bene la domanda
September 27th, 2009 at 16:21
Mi sono accorto, collegando ilKP3 all’Electribe MX che dopo un po’ quest’ultimo mi va fuori sync, per esempio su un tempo di 120 bpm se collego l’MX al KP3 via midi e controllo il KP3 con il Clock dell’Electribe dopo circa 30′ il KP3 ( con loops perfettamente sincronizzati e creati con l’apposito programma fornito dalla casa resta indietro.
Ho provato quindi a scollegarli ed a farli partire contemporaneamente ciascuno con il suo clock e, dopo varie prove, mi sono accorto che per mantenerli in peerfetto sync devo fare girare l’MX a 120 BPM e il KP3 a 120.1 BPM.
Sono un po’ perplesso, vorrei sapere una tua opinione a riguardo e soprattutto se sia possibile regolare il clock interno del KP3.
September 27th, 2009 at 23:01
Da quel che ho potuto notare si comporta “male” anche con i programmi che uso sul PC, nel senso che se per esempio ho FL Studio aperto che sta andando a 140BPM, appena fermo la song (e quindi il midi clock) vedo sul display del KP3 il valore 139.9 per esempio, ovvero è di poco fuori tempo.
Praticamente il KP3 è come se stesse facendo l’auto beat al midi clock, e in effetti non è precisissimo. Su questo non ho trovato però delle soluzioni. Anche se sinceramente non ho mai notato veramente il problema del “fuori tempo”.
Comunque sia puoi sempre regolare l’inizo del loop dalla modalità loop edit.
September 29th, 2009 at 15:34
hai colto nel segno, in effetti i loops incriminati di tali “fuori tempo” arrivano direttamente da patterns di FL9 a 120 e sull’editor mi appaiono a 119.6
October 3rd, 2009 at 12:08
Ciao, io ho preso il kp3 per il mio live set di human beatbox.
La cosa che all’inizio mi ha lasciato un pò perplesso è il fatto di non poter fare loop solo premendo due volte il pad dei sample, come ad esempio è possibile fare sulle pedaliere boss.
Poi ho capito che cmq facendo un pò di pratica col tap tempo è possibile fare loop precisi.
Non è che magari col firmware 2.0 questa cosa è possibile?
October 3rd, 2009 at 15:15
No, però la versione 2 del firmware permette di modificare i loop ascoltandoli anche tutti assieme nella modalità loop edit, mentre prima dovevi per forza ascoltarne uno alla volta.
Inoltre con la versione 2 del firmware è stato corretto molto l’auto-bpm, che ora risulta più preciso rispetto alla versione 1.
Anche i program dedicati ai loop hanno 2 modalità diverse di funzionamento, vecchia e nuova.
Un mio consiglio è scaricare il firmware e aggiornare, che tanto non c’è nulla da perdere (anzi si và solo migliorando). Attento che con la versione 2 del firmware devi aggiornare anche l’editor sul pc alla versione 2.
October 4th, 2009 at 09:46
Si, ho fatto l’aggiornamento, finalmente i campioni possono essere gestiti meglio e il grid può essere usato in maniera efficace nei live set. L’unico neo è l’impossibilità di lasciare un effetto attivo quando si entra in modalità loop edit. Si perde l’effetto. Con la pratica penso che questo si possa cmq risolvere un modo creativo, come un mute/stop dell’effettom per poi riprendere dopo un pò di “giochi” sul grid.
Si, se gli dai cassa e rullante solo spesso riesce anche a beccare il tempo in 4 misure.
Un’ altro difetto è l’impossibilità di gestire per ogni loop un effetto differente.
Per esempio, magari io non vorrei il beat col delay ma solo la voce. Questo penso che si possa superare solo comprando due kp3 e utilizzando un mixer!
Ho letto, correggimi se sbaglio, che c’è la possibilità di usare il kp3 sia in modalità multieffetto che come controller midi in contemporanea. E’ vero?
October 4th, 2009 at 09:58
Ah, non esiste la possibilità di registrare qualcosa sopra un sample bank già registrato?
Esempio, ho tutti e 4 i sample bank occupati da campioni in riproduzione (tipo una voce o altro) vorrei quindi continuare a registrare sopra i banchi, senza cancellare quello registrato in precedenza su ognuno, in modo da continuare il mio set. E’ possibile?
Ho notato il resampling mi cancella definitivamente il campione in play.
Spero di essermi spiegato bene!
October 5th, 2009 at 15:45
Si, i sample bank sono 4 e non si può fare nulla a riguardo. Al massimo puoi fare il resampling di due campioni in un banco solo, così da avere poi un banco “libero”… Se hai bisogno di più campioni devi andare tipo su un campionatore tipo il Roland SP-404, che con 300 euro ti dà la possibilità di registrare e lavorare con 12 campioni per volta.
October 5th, 2009 at 16:13
Consiglio anche di leggersi le recensioni del nuovo MicroSampler
October 5th, 2009 at 18:38
Esatto, ora la korg ha fatto uscire un pò di oggetti molto interessanti… Solo che non trovo mai il tempo di aggiornare il blog e le news finiscono sempre sul forum di musicadigitale! oggi aggiorno un pò di news hardware.
P.S.: per mandare campioni io preferisco ancora il buon caro vecchio trigger pad, mi dà l’idea di sapere cosa sto per suonare e così via. Certo però un campionatore come il microsampler è comodo, però bisogna saper maneggiare la tastiera (e io la keyrig che avevo l’ho venduta, mi faceva rabbia)
October 5th, 2009 at 22:07
Si, carino il nuovo di casa korg. Non costa troppo già di prima mano.
Si, l’sp404 non è affatto male, ma il kaoss padd ti permette di fare un live set
piu vario. Certo, assieme andrebbero a meraviglia! Sarebbe veramente come produrre
direttamente live!
October 6th, 2009 at 16:34
E infatti (forse) prossimamente mi prenderò il 404SX. Avevo preso il nanopad per suonare con ableton live, ma per una cosa o per l’altra preferisco la semplicità e la velocità che hanno gli hardware.
October 7th, 2009 at 15:08
Condivido. Sopratutto per la praticità.
Ho visto che il kp3 lo usano cmq un sacco di musicisti. Da Brian eno a elp…
October 7th, 2009 at 16:12
è anche un top di gamma korg se ci pensi! E offre molti effetti e utilizzi, pur costando meno di una efx pioneer (per esempio) che ha solo una “jog” per controllare il tutto.
Sinceramente il suo utilizzo lo vedo in qualsiasi ambito, non solo nel live. Per esempio l’ho usato come equalizzatore in una sala conferenze, e come campionatore in teatro, oltre che come controller midi a casa e altro ancora.
October 21st, 2009 at 19:01
Scusate……non ho capito bene come entrare nella modalità di lancio di un campione…..vorrei farli partire in modalità “Toggle” (parte dalla prima battuta di campionamento) e no che gira senza fermarsi……ringrazio dell’eventuale risposta!
Saluti….
October 22nd, 2009 at 15:57
Entra nella modalità di editing dei campioni premendo shift più il tasto del campione da configurare. Se nel display numerico lampeggia uno “0. 0″ premi il selettore dei program, e quindi il display dovrebbe visualizzare un “1. -.-” Ruotando il selettore program si cambia l’impostazione. In particolare:
“1. -.-” Il campione continua a essere riprodotto e premendo il tasto si “alza” o “abbassa” il volume;
“2. -.G” Il campione continua a essere riprodotto, però per farlo sentire bisogna tenere premuto il sample bank
“3. r.-” Il campione parte quando viene premuto il sample bank e si ferma quando si ripreme di nuovo il tasto
“4. r.G” Il campione parte quando viene premuto il sample bank e si ferma quando viene rilasciato il pulsante.
Per i campioni one shot sono disponibili solo le ultime 2 opzioni.
L’altro modo, quello che ti ho detto prima del display che visualizzava “0. 0″ serve per aggiustare il punto di in/out di un loop, infatti ruotando la manopola il loop si “muove” in avanti o indietro. Ovviamente questa opzione non è disponibile per gli one shot.
October 26th, 2009 at 23:27
Ciao, t volevo fare 2 domande…la prima riguarda un problema ke avviene con i programmi SPM, ovvero quelli dei sample, quando li seleziono mi riproduce il sample intero mentre io vorrei ke riproducesse sl gli slice accesi, su on, d quel sample! Cioè cm si comporta se seleziono gli altri programmi Cm posso fare? L’altra domanda invece riguarda l’editor software, ke cosa cambia al sample se cambio il “trigger type”, ovvero reset e gate, xkè nn noto cambiamenti. Rix grazie
October 27th, 2009 at 15:32
Per la seconda domanda semplicemente cambi il modo con cui parte un sample: con gate il loop continua ad andare e tu alzi o abbassi solo il volume, mentre con reset fai partire ogni volta il loop dall’inizio (vedi sopra).
Per quanto riguarda lo slice anche da me fa lo stesso discorso: pur essendo slicerato il program pesca direttamente dal sample e non passa per il campionatore, quindi se ti serve il campione slicerato penso che sia più utile caricarlo già tagliato con il resampling… Sinceramente non saprei come fare!
October 30th, 2009 at 15:02
Ciao…..risolto il problema del Launch Mode dei Sample se ne presenta un altro……
….il manuale non spiega bene quindi vorrei sapere a che servono i tasti “midi filter” e “Message”……In sequenza ho collegato:
Campionatore SoundBite Micro–>—Kp3—>—–Drum machine BOSS 550
Impostando il segnale di “CLOCK” (Midi Filter) su “AUTO” i Sample del KP3 mi suonano a tempo con il resto…….ma non riesco a far partire in “SYNC” i pattern della drum machine…. Questa ha solo un ingresso MIDI……è possibile farla partire dal KP3???
Grazie!
Saluti
October 30th, 2009 at 19:23
Sarò sincero, sono ancora in cerca di questa informazione. Teoricamente il midi clock che entra nel midi in del KP3 dovrebbe uscire dal midi thru del KP3. Il problema è che il midi thru qui non c’è! c’è solo un midi out. Per questo mi sono sempre domandato se il midi clock passasse attraverso il midi out, per collegare via midi in futuro un sp-404, così da sincronizzare con i bpm tutto quanto.
Comunque sia il midi filter è il filtro midi in ingresso: se il parametro visualizzato è attivo il kp3 ascolterà quel paramentro e agirà di conseguenza. Non so se hai visto il tutorial su come linkare il kp3 con fl studio: li praticamente FL Studio manda dei midi cc al kp3, che di conseguenza cambia i parametri (come se stessi toccando il pad). Ovviamente se i filtri sono disabilitati il kp3 non ascolta il midi in entrata e non agisce.
il message invece è per impostare i segnali in uscita durante la modalità “multieffetto” (e quindo non ext-ctrl): puoi impostare i midi CC che il kp3 invierà con xy del pad, tocco, slider e fx depth, mentre puoi impostare le note legate ai 4 sample bank. E’ un modo per impostare il kp3 senza il PC, però è senza dubbio più pratico l’editor.
October 30th, 2009 at 20:46
Ciao…..ho capito….non mi resta che provare…….cmq quando seleziono da “Message” il parametro “Slvdrum” sul kp3, i 4 tasti toccandoli riproducono i singoli colpi della mia drum machine……
“Tengo a informare tutti che con l’aggiornamento software l’auto bpm non è preciso comunque…….e che i Synth e loop di batteria vengono riprodotti toccando il Pad rosso ad un volume pazzesco!!”
Qualkuno ha riscontrato questo problema?=?
October 31st, 2009 at 00:54
Ciao a tutti!
questa cosa, fondamentale, non mi succede!
cioè premo il selettore program ma non avviene nulla,, why?
grazie per l’eventuale disponibilità,,,
Entra nella modalità di editing dei campioni premendo shift più il tasto del campione da configurare. Se nel display numerico lampeggia uno “0. 0″ premi il selettore dei program, e quindi il display dovrebbe visualizzare un “1. -.-” Ruotando il selettore program si cambia l’impostazione. In particolare:
“1. -.-” Il campione continua a essere riprodotto e premendo il tasto si “alza” o “abbassa” il volume;
“2. -.G” Il campione continua a essere riprodotto, però per farlo sentire bisogna tenere premuto il sample bank
“3. r.-” Il campione parte quando viene premuto il sample bank e si ferma quando si ripreme di nuovo il tasto
“4. r.G” Il campione parte quando viene premuto il sample bank e si ferma quando viene rilasciato il pulsante.
October 31st, 2009 at 01:27
Forse hai ancora il firmware vecchio sul tuo Kaoss Pad, ovvero sei ancora alla versione 1.
Altrimenti hai il selettore difettoso, ma non credo perchè altrimenti non potresti nemmeno cambiare i bpm o selezionare altre impostazioni.
Per aggiornare il Kaoss Pad 3 segui questi link (scegli in base al computer che hai)
PC: http://www.korg.com/uploads/Download/KP3_Ver2_Updater_633659264801880000.zip
MAC: http://www.korg.com/uploads/Download/KP3_2_Updater_633659266987600000.dmg
Tutte le informazioni a riguardo sono riportate direttamente nei files, però soffermati sempre a leggere tutto, visto che se si sbaglia qualcosa c’è il pericolo di rimetterci il KP3. (Non voglio metterti paura ma ti avviso, anche perchè è molto semplice l’update. io l’ho fatto subito appena mi è arrivato a casa il KP3).
October 31st, 2009 at 16:44
così è!
fatta!
veramente preciso e rapido, grande.
graz!
rnx.
November 7th, 2009 at 23:54
ciao!
ho un’altra domandona in totale ‘gnuranz’ sul salvataggio e caricamento dei campioni..
allora, io ho salvato i miei primi 4 campioni sui tasti bank A B C e D, per salvarli ed averli sulla stessa fila ho fatto: bank A 01, bank B 02, bank C 02 e bank D 04, ora ne vorrei avere altri 4 sulla stessa fila, quindi procedo con bank A -05- e via dicendo, ma poi come faccio a richiamarli al volo una volta che li ho caricati tutti? non so se riesco a spiegarmi sono un po’ incasinato, cioè come si passa da bank A 01 a bank A 05 in modo rapido? è giusto quello che chiedo o sto prendendo una strada sbagliata?
e poi.. ogni serata che faccio devo ricaricarmi tutto dalla card in modo manuale? campione per campione? non c’è un sistema automatico per buttarli dentro tutti all’ accensione del kp?
dura qua eh?:)
grazie!
rnx.
November 8th, 2009 at 02:05
All’accensione il Kaoss Pad 3 fà 2 cose: controlla se c’è la SD e carica un programma ALL. Se non ci sono SD inserite carica gli utlimi program salvati, se c’è la SD inserita invece carica il file di salvataggio ALL 00. Quindi se all’accensione vuoi avere 4 sample già pronti devi salvare un ALL con questi campioni.
Per quanto riguarda invece il cambiamento veloce dei sample purtroppo è un punto a sfavore del KP3, perchè ogni sample deve essere caricato a mano, e ha comunque tempi di caricamento non proprio veloci. Al massimo puoi salvarti 10 ALL, così quando vai a caricare cambi tutti e 4 i sample, però come ben saprai durante il caricamento tutte le funzioni sono disabilitate e l’audio passa così com’è.
Da quanto vedo lavori molto con i campioni: potrei consigliarti di affiancare al Kaoss Pad un Roland SP-404. Così hai la sezione effetti del KP3 che puoi dedicare al master, e la sezione campioni integrabile in un canale di un mixer di una eventuale console. Così da una parte hai gli effetti, e dall’altra hai un mucchio di campioni, sia loop sia one shot, subito pronti (tutti i banchi a disposizione sono sempre pronti). Inoltre l’SP integra anche lui una sua effettiera, quindi avresti come dire “l’opposto” che bilancia il tutto.
November 8th, 2009 at 16:35
bella! mi sembra una soluzione figa quella del roland.. adesso me lo guardo bene….
grazie!
rnx.
November 9th, 2009 at 12:39
ciao ho un problema. ho comprato un kp3 in america e non sono riuscito a trovare l’adattatore giusto per trasformare l’intensità di corrente dalla nostra 220 alla 120 americana. purtroppo avendo un giocattolo del genere non ho saputo resistere ed ho inserito il kp3 alla presa elettrica. Ho paura di averlo bruciato. Sperando di aver bruciato solo l’alimentatore l’ho testato e questo testato più volte mi risulta eroghi dagli 8 agli 11 volt. C’è il rischio di aver bruciato il kp3? e nel caso in cui lo avessi bruciato, c’è possibilità di ripararlo? a qualcuno è capitato qualcosa i simile?
November 10th, 2009 at 00:07
Il secondario dell’alimentatore europeo è a 12v, quindi se ora tu provi l’alimentatore con un tester dovresti avere 12v. Però il tuo alimentatore è quello americano, che và alimentato a 110v (però mi sembra strano che ora provandolo ti da da 8 a 11 volt… controlla bene le sigle sull’etichetta).
Il kaoss pad dà segni di vita? sà puzza di bruciato? se si è bruciato qualcosa l’odore di sente anche dopo un bel pò di tempo… E se hai inserito l’alimentatore americano MOLTO probabilmente la garanzia non risponde, proprio perchè è notificato nelle varie parti del libretto che se si usa l’apparecchiatura nel modo diverso da quello previsto la garanzia scade.
L’ideale sarebbe avere un alimentatore europeo Korg originale (KA-209) per poter provare il kaoss pad, però c’è il rischio di peggiorare la situazione e/o cortocircuitare l’alimentatore… Come avrai visto il connettore dell’alimentazione non è standard, ma particolare.
Prova a portarlo in assistenza… se lo hai bruciato non si può far nulla, a meno che non sia saltata solo una semplice protezione.
November 15th, 2009 at 22:44
Ciao Haru…ho una electribe mx ke vorrei sincronizzare cn il kaoss pad 3, ovvero vorrei far partire i campioni alla prima battuta dell’electribe. Quindi a ke porte devo collegare i cavi midi e cosa devo fare una volta fatto il collegamento? Risp. GRAZIE
November 16th, 2009 at 16:01
In teoria dovresti collegare il midi out della Electribe al midi IN del kaoss pad, e impostare l’electribe in modo che invii il segnale di midi clock. Così però il Kaoss Pad è solo sincronizzato con i BPM…
Quindi dovresti trovare un modo per inviare al Kaoss Pad 4 note midi, così che la electribe “prema” i 4 tasti per far partire i sample.
Le note legate ai sample bank di default sono:
C2 -> Sample Bank A
C#2 -> Sample Bank B
D2 -> Sample Bank C
D#2 -> Sample Bank D