Mi chiamo Andrea Barbon, classe 1991, appassionato di Musica e Hardware Audio. Vengo considerato da alcuni amici uno tra i più esperti nel settore, anche se a parer mio ho ancora molto da imparare. Conosco il lato tecnico di svariati hardware audio, consiglio agli amici l'hardware migliore in base alle loro esigenze e ogni giorno controllo se ci sono news riguardo nuovi hardware e plug-in per i programmi audio. Tra la strumentazione in mio possesso ho un Korg Kaoss Pad 3, un Korg Kaossilator, un Korg nanoPAD e una Hercules Dj Control Mp3, più due mini mixer e strumenti audio economici.
La Korg in questi mesi ha presentato 3 nuovi prodotti molto diversi tra loro. Infatti abbiamo un tamburo elettronico, un campionatore a tastiera e un stage piano, rispettivamente WaveDrum, MicroSampler e SV-1.
Inoltre, in tiratura limitata offre il MicroKorg XL in 2 colorazioni alternative, rosso e crema, e l’M50 in 3 colorazioni alternative: rosso, giallo e blu. Inoltre ha presentato al pubblico la versione nera del PadKontrol.
Ecco i link per il PadKontrol Nero e per le Tirature Limitate.
Ieri sera ho completato la mia modifica al Korg Kaossilator. Seguendo le istruzioni del blog dedicato al kaossilator http://kaossilator.wordpress.com/ ho creato la mia personale modifica, senza però creare la centralina esterna o il tasto rimovibile. Ho preferito mantenere la portatilità del Kaossilator montando due interruttori direttamente sul corpo del piccolo synth.
Uno dei due aggiunge la funzione “mani libere”, con cui è possibile registrare a due mani senza avere l’obbligo di tenere il dito sul tasto apposito, mentre il secondo tasto aggiunge la funzione “hold”, ovvero se si toglie il dito dal pad viene tenuta attiva l’ultima posizione x/y.
Vorrei precisare però che a differenza di quanto scritto sul blog sopracitato, ho dovuto utilizzare una resistenza da 40KOhm invece di quella da 50 consigliata dal blog.
Ho fatto un piccolo video del funzionamento del kaossilator, però non avendo voglia di registrare l’audio e montare il video ho preferito buttarlo su così com’è come mini video.
Ecco a voi i piccoletti di casa Korg: tre controller midi usb con funzioni diverse, tutti ultraportatili (rispetto a altri controller).
Più precisamente un controller midi cc, un controller con i trigger pad e un controller che funge da tastiera muta. E tutti i vari tipi sono in versione bianca o nera.
Eccovi un tutorial fresco fresco su come automatizzare totalmente un Kaoss Pad 3 tramite l’uso di un Sequencer (nel nostro caso FL Studio).
Il video non contiene spiegazioni parlate, ma è tutto scritto sulle note di YouTube, quindi preparatevi a leggere!
Altro consiglio: mi sà che vi conviene guardarlo direttamente su youtube, dove le scritte sono leggibili.
E’ da un pò di tempo che lavoro a una animazione in flash raffigurante un fac-simile delle animazioni che ha il kp3 quando non viene usato. Poi ho voluto provare a compilarlo dentro un SCR (file Screensaver di Windows).
Quindi quello che vi propongo è un screensaver a tutto schermo come il flash qui sotto:
Sugli schermi Wide Screen si vede centrale con due righe nere ai lati, non proprio bellissimo.
Ebbene si! L’ho ordinato in un negozio di musica in un paese vicino qualche kilometro dal mio, a 390 euro. Ho lasciato anche un acconto e dicono che arriverà verso la fine della prossima settimana. Chissà se riuscirò a farne una recensione prima di andare in ferie
Comunque sia vediamo intanto che cos’è (non tutti conoscono questo tipo di strumentazione )
Il KP3 Kaoss Pad sostanzialmente è un multieffetto, ovvero una macchina che processa un segnale audio in entrata per poi darlo modificato in uscita. Oltre a questo però è anche un controller MIDI e un campionatore.
Che cos’è. Questo bel giocattolino che ho più o meno da febbraio non è altro che un Sintetizzatore con effetti integrati. Voi direte, eh grazie ma io non ho ancora capito nulla di ’sto coso.
Bene.
Vediamo di far capire a tutti cos’è: è uno scatolotto giallo, grande poco più di un comune palmare, capace di creare suoni degni di una buona tastierina.
Entrando più nel dettaglio è uno strumento musicale non proprio convenzionale, con cui si possono però suonare tutte le note di 31 scale preimpostate.